ASSISTENZA ECONOMICA

ASSISTENZA ECONOMICA

Il Comune di Lonigo eroga prestazioni di assistenza economica a persone e nuclei familiari che si trovano in condizioni di grave disagio economico, in particolare con finalità di supporto, straordinario o continuativo, nella copertura di spese di prima necessità, a integrazione del reddito personale o familiare.

Si tratta di prestazioni che devono avere carattere eccezionale, cui accedere solo dopo aver attivato, oltre che la propria rete familiare, tutti i percorsi previsti dal sistema previdenziale per fronteggiare situazioni di perdita del lavoro, di invalidità o di qualsiasi altra forma di svantaggio sociale.

Le prestazioni di assistenza economica consistono in contributi economici straordinari e in contributi economici continuativi.

I contributi economici straordinari vengono erogati “una tantum” in particolare per specifiche e documentate spese di prima necessità (ad esempio, fatture relative alle utenze principali).

I contributi economici continuativi vengono erogati nelle situazioni di maggiore gravità: costituiscono un intervento maggiormente eccezionale, rivolto in particolare alle povertà estreme oppure attuato nell’ambito di progetti che coinvolgono altri servizi sociali e socio-sanitari del territorio.

A CHI SPETTA:
Possono accedere all’assistenza economica persone e nuclei familiari residenti nel Comune di Lonigo da almeno 6 mesi e i cui valori ISEE e di Patrimonio Disponibile Complessivo, risultino inferiori ai limiti fissati annualmente dalla Giunta comunale.

Tali valori risultano dall’Attestazione ISEE, rilasciata da un qualsiasi Centro di Assistenza Fiscale convenzionato che costituisce il principale documento da possedere obbligatoriamente per la presentazione della domanda: in ogni caso tali valori vengono considerati in rapporto al reddito reale della persona o della famiglia alla data di presentazione della domanda.

L’accesso all’assistenza economica è consentito prioritariamente a chi non dispone di proprietà immobiliari, nonché a coloro che dimostrano l’effettiva impossibilità di intervento dei parenti civilmente obbligati ai sensi dell’art. 433 del Codice Civile.

COME SI OTTIENE:
Per accedere alle prestazioni di assistenza economica, occorre presentare istanza su apposito modulo, ritirabile presso gli Uffici dei Servizi Sociali, oppure scaricabile dal sito istituzionale del Comune.
All’istanza devono essere allegati:
 un documento di identità del richiedente;
 una valida Attestazione ISEE;
 le ultime tre buste paga dei componenti della famiglia occupati;
 gli eventuali certificati di invalidità e/o disabilità relativi al richiedente o altri
componenti della famiglia;
 eventuali documentazioni per le spese per le quali si richiede il contributo (ad
esempio, bollette di luce, acqua e gas);
 le eventuali coordinate bancarie per l’accredito del contributo in conto corrente.

L’istanza va presentata all’Assistente Sociale, con il quale il richiedente effettuerà un
colloquio di approfondimento, al fine di fornire tutte le informazioni sulla propria situazione
personale, familiare, economica e sociale, necessarie alla valutazione della domanda. A tal
fine l’Assistente Sociale potrà anche richiedere la presentazione di specifici documenti,
ulteriori rispetto a quelli elencati.

Se ritenuto utile per valutare il caso, l’Assistente Sociale potrà effettuare anche una visita
domiciliare presso l’abitazione del richiedente.

L’ Assistente Sociale, a completamento dell’istruttoria, redige una relazione sociale nella
quale, sulla base delle verifiche e delle valutazioni effettuate, viene formulata una eventuale
proposta di intervento, ovvero una proposta di rigetto della domanda per assenza dei
requisiti o per altre motivate ragioni.

L’istanza, corredata dalla relazione sociale, viene quindi sottoposta al Responsabile del
Settore, che assume la decisione finale sulla base delle disposizioni del Regolamento, degli
indirizzi generali della Giunta Comunale e della valutazione effettuata dall’ Assistente
Sociale, comunque tenuto conto delle risorse disponibili in bilancio.

QUANTO TEMPO:
La decisione assunta viene comunicata al richiedente entro 30 giorni dalla data di
presentazione della domanda. La comunicazione viene di regola trasmessa a mezzo posta
ordinaria, salvo diversi accordi con il richiedente (ad esempio: posta elettronica). Ai fini del
rispetto dei termini previsti, si tiene conto della data di protocollo della nota di comunicazione
della decisione assunta.

In caso di rigetto della domanda, che dovrà essere motivato, la nota trasmessa costituisce
l’atto conclusivo del procedimento. In caso di accoglimento della domanda, la
comunicazione indicherà l’importo ed ogni altra caratteristica del contributo concesso,
specificando eventuali condizioni.

La liquidazione dei contributi straordinari avviene di regola entro 60 giorni dall’assunzione
della decisione, mentre la liquidazione dei contributi continuativi avviene mensilmente entro
la fine di ciascun mese considerato, in entrambi i casi mediante accredito su conto corrente
oppure mediante comunicazione del numero di mandato con cui ritirare la somma allo
sportello bancario indicato.

FONTI DI RIFERIMENTO:
Delibera del Commissario Prefettizio con i Poteri del Consiglio Comunale n. 40 del
21/05/2009 “Regolamento Comunale per la concessione di benefici economici e prestazioni
sociali agevolate”
 

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