SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE


Il Comune di Lonigo eroga il servizio di assistenza domiciliare nel territorio comunale, in favore di persone parzialmente o totalmente non autosufficienti o che presentano rischi di emarginazione sociale, favorendo quanto più possibile la permanenza nel proprio ambiente
di vita.


Il Servizio di Assistenza Domiciliare consiste nell’erogazione di prestazioni assistenziali da parte di operatori qualificati: rientrano tra queste prestazioni, in particolare, l’igiene e la cura della persona e secondariamente, soprattutto in assenza di una rete familiare, la
preparazione dei pasti, l’aiuto domestico, e il disbrigo di pratiche burocratiche e piccole commissioni.

Il Servizio viene erogato di regola dal lunedì al sabato per un limitato numero di ore giornaliere, a seconda delle specificità del caso, e nella fascia oraria compresa tra le 7.00 e le 18.00: l’orario di assistenza viene assegnato in base alle esigenze dell’utente,
compatibilmente con la disponibilità organizzativa del servizio.

A CHI SPETTA:
Il Servizio di Assistenza Domiciliare è rivolto ai residenti nel Comune di Lonigo che si trovano in condizioni di parziale o totale non autosufficienza.
Utenti destinatari del servizio sono prevalentemente anziani e disabili fisici e psichici, ma le prestazioni possono essere erogate anche in favore di minori. Il Servizio viene concesso con priorità per casi nei quali manca o è carente la rete familiare,
nonché per i casi aggravati dal disagio economico.
Fatta eccezione per gli utenti economicamente disagiati, il servizio viene concesso applicando a carico dell’utente una quota di compartecipazione alle spese del servizio, che in ogni caso non può superare la metà del costo orario sostenuto dal Comune, e che deve
essere proporzionale alla condizione economica dell’utente medesimo.

COME SI OTTIENE:
Per accedere alle prestazioni di assistenza domiciliare, occorre presentare istanza su apposito modulo ritirabile presso l’Ufficio Servizi Sociali o scaricabile dal sito istituzionale del Comune.

All’istanza devono essere allegati:
 un documento d’identità della persona richiedente;
 una valida attestazione ISEE della persona beneficiaria del servizio;
 l’eventuale documentazione di invalidità o disabilità della persona beneficiaria del servizio;
 le eventuali coordinate bancarie per l’addebito della fattura su conto corrente.

L’istanza viene presentata all’Assistente Sociale, con il quale sarà concordata una visita domiciliare, di regola effettuata congiuntamente al coordinatore del personale addetto all’assistenza.
Sulla base delle informazioni acquisite sia nel colloquio effettuato in sede di presentazione della domanda che con la successiva visita domiciliare, viene formulata una prima ipotesi progettuale, tenendo conto delle esigenze assistenziali del caso e delle disponibilità organizzative del servizio.
A conclusione dell’istruttoria della domanda, l’Assistente Sociale redige una relazione sociale, contenente tra l’altro le caratteristiche del Progetto Assistenziale Individualizzato (di seguito PAI).
Sulla base di quanto relazionato dall’Assistente Sociale, e tenendo conto di quanto previsto dal Regolamento vigente, il Responsabile del Settore assume la decisione sull’istanza, rigettandola in caso di assenza dei requisiti oppure approvandola, autorizzando il PAI proposto dall’Assistente Sociale.
La decisione comprenderà l’indicazione dell’eventuale quota di compartecipazione alle spese del servizio poste a carico del beneficiario. La Giunta Comunale stabilisce annualmente una Soglia Minima ISEE al di sotto della quale di regola il servizio è gratuito, e una Soglia Massima ISEE al di sopra della quale il servizio viene di regola erogato con l’applicazione della quota massima di compartecipazione alle spese. Per valori ISEE compresi tra le due soglie, la quota viene calcolata in misura proporzionale al valore ISEE, mediante utilizzo di un apposito foglio elettronico di calcolo. La quota così ottenuta viene poi eventualmente rapportata alla reale situazione economica dell’utente al momento della presentazione della domanda, nonché alle possibilità di intervento economico della rete familiare. La quota definitivamente stabilita non può in ogni caso superare la metà del costo orario sostenuto dal Comune per erogare il servizio.

QUANTO TEMPO:
La decisione viene assunta entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda: il Servizio Sociale, tuttavia, si adopera affinché la prestazione richiesta sia attivata nel più breve tempo possibile, in particolare nei casi di gravità e urgenza.
Assunta la decisione, questa viene comunicata, unitamente al PAI, sia al richiedente che al Coordinatore del servizio: la comunicazione della decisione ed il PAI conterranno le caratteristiche principali del servizio attivato, in particolare la data di decorrenza del servizio, il numero di ore settimanali, la persona di riferimento, le specifiche finalità e l’eventuale quota di partecipazione applicata.
Per il pagamento della quota oraria eventualmente applicata, l’Ufficio provvede all’invio di fatture mensili.

FONTI DI RIFERIMENTO:
Delibera del Commissario Prefettizio con i Poteri del Consiglio Comunale n. 40 del 21/05/2009 “Regolamento Comunale per la concessione di benefici economici e prestazioni sociali agevolate”.

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